A Perdita d'Occhio
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Ecco
con uno sguardo nel firmamento
si è immersi nell’infinito.
Ecco
Perdersi in esso
È venire a contatto con l’Essenza Creatrice
Scoprire le Sue impronte,
osservarle, contemplarle, senza capirle,
mi immergo in un inspiegabile
godimento dell’anima.
Sono solo
davanti a tale rivelazione,
la freccia del tempo in un attimo si ferma
e subito riparte,
trascinandomi in un vortice infinito
lungo gli ammassi globulari di Perseo,
le nubi del magnifico Orione,
l’infuocata canicola
fino all’affascinante Andromeda…
Ma il timore
dell’inspiegata “Materia Oscura”
il non capire quello che sto osservando,
mi riporta sulla terra emozionato e timoroso
di ciò che ho visto e di ciò che mi è nascosto.
L’ultimo sguardo
alle pallide Pleiadi
e di nuovo nella periodicità della vita.
Perché
quando spariscono le stelle nell’aurore
sparisce l’Immenso?
O si nasconde volutamente
Per non rivelarci le Sue sensuali fatture?
Le vere risposte volano nel vento
ci sfuggono come stelle cadenti!
Meniero '91